VOLKSWAGEN, DOPO LO SCANDALO A RISCHIO I SOLDI PER IL CALCIO

La Volkswagen starebbe considerando di tagliare le sue sponsorizzazioni nei confronti dei club di Bundesliga Hannover, Werder Brema e Schalke 04 dopo lo scandalo delle emissioni diesel truccate. A riferirlo il settimanale tedesco Bild am Sonntag. Il colosso automobilistico sta fronteggiando la crisi più grande della sua storia:venerdì scorso ha tagliato 1 miliardo di euro dal proprio piano di investimenti per il 2016. La Volkswagen spende circa 1,5 milioni di euro a stagione per ciascuna delle squadre che sponsorizza. Al momento però nessuna decisione ufficiale è stata presa e l’azienda non ha commentato le indiscrezioni.

“Tutto ciò che non è necessario sarà cancellato o rimandato”, aveva spiegato il numero uno della casa, Matthias Mueller, annunciando la stretta ai cordoni della borsa. Fino ad ora, la casa ha registrato un rosso trimestrale nel terzo periodo dell’anno ma per gli analisti i 6,7 miliardi accantonati rischiano di esser insufficienti per far fronte ai maxi-richiami e alle probabili spese legali. “Stiamo attraversando un periodo di incertezza e volatilità a cui ci stiamo preparando”, ha aggiunto Mueller che ha rilevato: “Assegneremo con grande attenzione una scala di priorità a tutti gli investimenti e alle spese previste”. Per allineare gli investimenti nella divisione auto all’attuale situazione a seguito del Dieselgate, Muller ha annunciato anche l’intenzione di aumentare le spese destinate alle tecnologie alternative di circa 100 milioni all’anno. “Non faremo l’errore di risparmiare sul nostro futuro – ha osservato l’ad – per questa ragione prevediamo di aumentare ulteriormente le spese per lo sviluppo di mobilità elettrica e digitalizzazione”.

Nelle ultime ore, intanto, Vw ha annunciato che richiamerà 480 mila auto in Usa per sostituire il software che truffava i dati sulle emissioni. Il piano di richiamo per gli Stati Uniti è stato confermato dal California Air Resources Board (Carb). Il richiamo riguarda le auto con motori 2 litri dei modelli prodotti negli anni 2009-2015. Ulteriori dettagli al momento non sono ancora disponibili. Il regolatore ambientale della California avrà 20 giorni di tempo per rivedere il piano e chiedere a VW di modificarlo. Ieri il Carb aveva annunciato che altri 75.000 auto dei marchi VW, Audi e Porsche diesel con motori da 3 litri prodotti dai 2009 al 2016 potrebbero essere state dotate del software sospettato. Tra le auto colpite ci sarebbero i modelli VW Touareg, Porsche Cayenne e i vari modelli di lusso Audi, ha spiegato la US Environmental Protection Agency.

Fonte: La Repubblica

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