ZTL IRREGOLARI: ECCO QUANDO LE MULTE POSSONO ESSERE CONSIDERATE ILLEGITTIME

Non sempre le zone a traffico limitato sono regolarmente istituite e, di conseguenza, non sempre le multe per ingresso non autorizzato in una ztl sono legittime.

Adico in questi anni ha assistito centinaia di automobilisti veneziani multati dal velocar di Orlanda, dall’autovelox sul ponte della Libertà, dalle telecamere di via Colombo. E, ora, sta seguendo decine di persone sanzionate dai nuovissimi (e poco segnalati) occhi elettronici di via Manin dove la ztl s’è trasformata in una slot machine mangiasoldi, con automobilisti – molti dei quali in possesso di regolare pass ztl ma incastrati dall’incredibile pedonalizzazione a ore della strada – multati anche più di 30 volte.

E’ dunque giusto sapere alcune importanti previsioni del codice della strada per quanto concerne le ztl.

Le ztl, infatti, devono essere istituite con delibera della giunta comunale o, in caso di urgenza, con ordinanza del sindaco. Tuttavia, accade talvolta che queste vengano individuate e disciplinate da semplici ordinanze dirigenziali, senza che alla base vi siano delibere comunali o ordinanze sindacali. In questo caso, le ztl non sono regolari, e le multe inflitte per la loro violazione possono essere impugnate.

Per sapere se le zone a traffico limitato di un determinato comune sono state istituite regolarmente non occorre svolgere lunghe indagini presso gli uffici comunali: è sufficiente fare una ricerca su internet, digitando su un qualsiasi motore di ricerca il nome del comune e le parole “ordinanza delibera ztl” (in alternativa, si può effettuare una ricerca direttamente sul sito internet comunale: spesso questi documenti si trovano nella sezione “mobilità” del sito).

Se, invece, il documento non è stato pubblicato su internet (o non si riesce a reperirlo), allora è possibile presentare al Comune un’istanza di accesso agli atti amministrativi. L’istanza è gratuita, e il Comune deve rispondere entro trenta giorni dal suo ricevimento (attenzione però: anche il termine per impugnare la multa è di trenta giorni; quindi occorre essere tempestivi con la richiesta di accesso agli atti).

Una volta ottenuto il documento, basterà leggerlo (facendo attenzione soprattutto all’ intestazione e alla parte iniziale del testo, dove sono contenute una serie di premesse che iniziano con “vista la delibera…” o “visto il parere…”) per verificare se le ztl sono state istituite da una delibera comunale, da un’ordinanza del sindaco o da una semplice ordinanza dirigenziale. In quest’ultimo caso, è possibile impugnare la multa davanti al Giudice di Pace (o al Prefetto) e chiederne l’annullamento.

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