A settembre molti veneti dovranno cambiare tv, Adico contraria al nuovo obbligo per i cittadini. Ma arriva il bonus rottamazione

Uno sconto del 20% fino a un massimo di 100 euro sul prezzo d’acquisto. E senza limiti di reddito. E’ questa la soluzione scelta dal governo per venire incontro alle tante famiglie e ai tanti anziani che entro settembre dovranno cambiare il proprio televisore, perché non idoneo a sostenere i nuovi standard tecnologici di trasmissione del digitale terrestre Dvbt-2 / Hevc Main 10. L’incentivo “rottamazione” non sostituirà ma, anzi, si aggiungerà, al bonus già previsto per le persone con determinati limiti Isee. “Siamo ancora contrari a questo ennesimo obbligo per il cittadino – sottolinea Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – e riteniamo assurdo che si costringano periodicamente le persone a spese di questo genere. Anche lo sconto del 20% con il massimale di 100 euro non sarà determinante per venire incontro ai nuclei meno agiati. Meglio che niente, ovvio, ma insistiamo sul fatto che non fosse proprio il caso, poi, di questi tempi. E tutto per ulteriori standard tecnologici, allo stato attuale inutili, e per liberare gli spazi al 5G nei cui confronti abbiamo alcune perplessità che temiamo verranno confermate con il tempo”. Per il Veneto il passaggio al nuovo digitale è alle porte visto che è in programma da settembre. E così per molti è già ora di fare visita ai negozi che vendono tv – i quali ovviamente gongolano – e scegliere il nuovo apparecchio mettendo in conto di sborsare diverse centinaia di euro.

Il nuovo bonus individua tre requisiti per beneficiare dell’incentivo: residenza in Italia, rottamazione di un televisore e pagamento del canone di abbonamento al servizio di radiodiffusione. A tal riguardo è previsto che potranno accedere all’agevolazione anche i cittadini, di età pari o superiore a settantacinque anni, che sono esonerati dal pagamento del canone.

La rottamazione potrà essere effettuata in sede di acquisto del nuovo televisore, consegnando al rivenditore quello vecchio, che si occuperà poi dello smaltimento dell’apparecchio e di ottenere un credito fiscale pari allo sconto riconosciuto al cliente al momento dell’acquisto del nuovo apparecchio. Un’altra modalità per rottamare la vecchia tv è consegnarla direttamente in una isola ecologica autorizzata. In questo caso un modulo certificherà l’avvenuta consegna dell’apparecchio, con la relativa documentazione per richiedere lo sconto sul prezzo di acquisto.

In vista del passaggio agli standard di trasmissione del digitale terrestre di nuova generazione Dvbt-2/Hevc Main 10 i cittadini possono verificare la compatibilità dei televisori in proprio possesso e gli elenchi delle apparecchiature idonee seguendo le informazioni e le procedure indicate sul sito nuovatvdigitale.mise.gov.it.

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