Adico chiede l’incontro a Intesa San Paolo per le truffe dei finti sms. Ecco il testo dell’ “invito”

Mentre la truffa del finto sms a nome di Intesa San Paolo continua a trarre nelle propria infida rete centinaia se non migliaia di correntisti in tutta Italia, Adico, come annunciato, ha scritto all’istituto di credito invocando un incontro urgentissimo. Vi terremo aggiornati su tutto.

           Spett.le Intesa San Paolo                                           

Adico, in qualità di associazione dei consumatori presente sul territorio nazionale dal 1988, tutela gli interessi dei cittadini vittime di disservizi, raggiri, errori fiscali, problemi con banche e finanziarie e quant’altro, come potete vedere navigando all’interno del nostro sito (www.associazionedifesaconsumatori.it).

 In questi ultimi tre mesi ci ritroviamo ad assistere oltre 150 correntisti della vostra banca (ma il numero aumenta ogni giorno di più) ai quali è stato sottratto dai propri conti un importo totale superiore al mezzo milione di euro con una truffa ormai diffusissima e nei confronti della quale, allo stato attuale, Istituto Intesa San Paolo non è riuscita a porre alcun argine.  

In queste occasioni, è spesso facile addossare le colpe all’ingenuità del cittadino come in verità state facendo anche voi nelle risposte che inviate ai correntisti (anche ai nostri soci) truffati con il raggiro del finto sms che sfrutta il logo di INTESA SAN PAOLO.

In realtà – ma crediamo che ve ne siate resi conto anche voi – la truffa è talmente ben congegnata da coinvolgere persone di ogni genere, età, professione (anche molti bancari!!). Di tutto e di più, insomma. D’altra parte, anche voi non siete ancora riusciti a individuare i meccanismi della truffa che ora ha assunto dimensioni non più trascurabili e che, a nostro giudizio, richiederebbe un immediato intervento anche per rispetto dei vostri tanti clienti che si sono ritrovati il conto prosciugato!

Dopo aver analizzato con i nostri avvocati e con esperti informatici le dinamiche del raggiro, ne percepiamo l’insidiosità e la difficoltà di ravvisarlo se non si è informatici di alto livello.

Fra i tanti racconti che abbiamo raccolto con il nostro ufficio legale, alcuni sono davvero inquietanti e lasciano presupporre l’esistenza di falle nel vostro sistema di sicurezza. Per esempio, ci chiediamo come facciamo i malviventi a conoscere dati personalissimi dei vostri correntisti o come mai il messaggio truffa compaia nella chat di messagistica che ricomprende i vostri sms autentici. Ma sono tantissime altre le anomalie di cui vogliamo discutere con voi con il massimo della disponibilità e del senso di collaborazione.

In tale contesto, invochiamo con la massima urgenza un incontro con i vostri referenti (naturalmente, vista la crisi pandemica, stiamo parlando di un incontro via web a distanza). Lo scopo, come accennato, è quello di portarvi a conoscenza la situazione dei nostri soci e di valutare in modo COSTRUTTIVO E CONCRETO assieme a voi, ai nostri legali e al nostro presidente, possibili soluzioni bonarie che scongiurino il ricorso all’autorità giudiziaria o ad altri strumenti di tutela del cittadino.     

4 risposte

  1. Concordiamo tutto quello che avete scritto, anche noi siamo stati truffati di 3.300,00 euro.
    Ci sono stati riaccreditati da Intesa San Paolo x solo alcuni gg e poi la stessa banca ce li ha riaddebitati, comunicandoci che la colpa era ns.
    I truffatori avevano tutti i ns dati: numero cellulare, sapevano sia il vecchio che il nuovo numero di c/c a seguito chiusura filiale Intesa San Paolo per trasferimento in un’altra filiale, tutti i dati anagrafici, ecc.
    Le operazioni sono state fatte in brevissimo tempo, dalle 16,30 alle 16,40, c/o uno sportello automatico della provincia di Napoli.
    Abbiamo sporto denuncia c/o I carabinieri.
    Eseguito tutta la procedura richiesta da intesa San Paolo, ma non avendo avuto nessuna risposta, abbiamo chiuso il conto, anche xché continuavano ad arrivarci ancora SMS e telefonate dai truffatori.
    Il ns sospetto è che all’interno di Banca Intesa ci sia qualche talpa.
    La soluzione di Banca Intesa era quella di cambiare cellulare e noi invece cambiato banca.
    È possibile che una delle più grandi banche non sia in grado di tutelare i propri clienti e di porre fine a questa truffa?
    Come possiamo aderire alla Vs associazione?

    1. Salve signor Jecopo intanto davvero grazie per essere intervenuto aggiungendo anche elementi nuovi a tutti quelli che ogni giorn o emergono in questa triste storia. Sappiamo benissimo di essere Davide contro Golia però, possiamo diventare noi Golia sia lottando a livello legale che a livello mediatico in massa.
      Ci può contattare allo 041-5349637 (dal lunedi al venerdì con orario 9-13 e 15-19) così le colleghe della segreteria le spiegheranno come stiamo procedendo e lei potrà così decidere se unirsi o meno a noi.
      GRazie ancora
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  2. Buonasera io cliente dell’intesa Sanpaolo viste le restrizioni e le problematiche per andare in filiale perché ricevevano solo per appuntamento ,chiamo il numero verde per chiedere la copia del mio bancomat e mi assicuro tramite ,l’operatore di come verrà spedito lui mi risponde con posta ordinaria che è più che sicurA così accetto.Dopo circa 20 giorni mi arriva un messaggio dalla banca che mi avvisa che la carta è stata spedita e che se voglio posso attivarla nel frattempo online ,così decido di attivarla ,la banca mi manda dei codici che io digito e fin qui tutto bene .premetto che la carta nn mi è mai arrivata!!una sera mi arriva un sms dalla banca sotto agli stessi realmente mandati in precedenza dove mi dicono di digitare un codice per attivare la carta che mi stava arrivando ,io sicuro che fosse la banca ho digitato gli stessi ,dopo circa mezz’ora mi chiama una persona che mi dice di essere un impiegato della banca che il mio bancomat con il numero …mi legge tutto il numero esattamente mi sarebbe arrivato il venerdì e che insieme a lui avrei completato l’attivazione io un po’ titubante continuo ad ascoltarlo lui mi fa presente che sa tutti i i miei dati e quelli della carta sa che l’avevo richiesto così decido di fidarmi sapeva troppe cose che solamente io e la banca potevamo sapere …mi manda i soliti codici sul telefono che io gli ripeto,sotto quelli reali , fino a che mi appare sul telefono che il mio conto era stato installato sopra un’altro dispositivo così ,chiudo in fretta la comunicazione e chiamo il numero. Verde e li vengo ha sapere che avevano fatto tre prelievi da €1000e tre ricariche post pay da €252 ma il bello è che nessuno è riuscito ha sapere a chi fossero intestati questi bonifici e queste postepay ,l’unica cosa che ci hanno riferito al commissariato dopo aver sporto denuncia che i prelievi sono stati fatti da uno sportello di una filiale intesa aFerentino in provincia di Napoli .l’indomani vado in banca per chiedere il disconoscimento delle somme ,la banca dopo una settimana mi rimette i soldi ,io per una maggiore tutela metto l’avvocato che scrive all’ufficio reclami della banca che dopo un mese ci risponde dicendo che stanno facendo delle verifiche e che per legge hanno 90 giorni per rispondere .dopo 40 giorni i soldi la banca se li riprende .La banca se ne lava le mani pur sapendo di tutte queste frodi premetto che in un minuto sono stati fatti tutti questi prelievi e attraverso il dispositivo installato hanno alzato il limite di prelievi il mio era €250 loro hanno prelevato €3756 perché la banca nn blocca questi circuiti visto che le denunce sono molte ?come mai usano telefonini e conti che nessuno riesce a rintracciare ?spero che si trovi il modo di riavere questi soldi perché fino a che la banca nn risarcisce nn gli interesserá provvedere ad un sistema di sicurezza migliore Ora appena concluderò la questione cambio sicuramente banca cerchero in tutti i modi di riavere i miei risparmi !Cristina

    1. Salve signora Cristina, grazie per averci scritto e per la testimonianza che ricalca più o meno le storie delle “vittime” seguite dal nostro ufficio legale. Se ha voglia, ci contatti allo 041-5349637 dal lunedì al venerdì (9-13 e 15-19) così avremo modo di spiegarle come ci stiamo muovendo per recuperare i soldi sottratti dai truffatori.

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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