APPARTAMENTO DI PADOVA SENZA GAS DA TRE MESI MA IL DISTRIBUTORE NON RISPONDE. GAROFOLINI: “COSA ASPETTANO? I NOSTRI SOCI HANNO RISOLTO LE MOROSITA’ DEL PRECEDENTE INQUILINO. PRONTI A CHIEDERE I DANNI”

PADOVA. Succede (troppo) spesso. L’inquilino non paga le bollette, poi lascia la casa, sparisce, e…si crea il caos. Quindi? Chi deve onorare quelle fatture? Come deve comportarsi il nuovo condomino o il proprietario dell’appartamento? Sono queste le domande che in molti si pongono restando spesso incastrati in una penosa situazione di impasse, come quella che stanno vivendo due coniugi padovani, di 57 e 58 anni, proprietari di una abitazione in via Faggian. In questo caso, però, il problema non è l’inesperienza dei due proprietari, i quali sanno perfettamente cosa fare in questi casi (e lo hanno fatto in tempi brevissimi, a giugno, chiedendo e ottenendo la cessazione amministrativa del contratto di fornitura),  quanto la “lentezza” del distributore Acegas – Aps – Amga spa che i due coniugi attendono da tre mesi per sistemare la colonnina del gas tagliata a suo tempo a causa della morosità del precedente inquilino. “I proprietari della casa – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – attendono da tre mesi che Acegas  vada nell’appartamento ad aggiustare la situazione. Non avendo ottenuto risposte dal distributore, i due coniugi padovani si sono rivolti alla nostra associazione tramite la quale abbiamo scritto ad Acea sollecitando l’intervento immediato. Per settembre c’è un inquilino che dovrebbe entrare in casa ma adesso come adesso non ne avrebbe la possibilità, visto che manca il gas. Se la situazione non verrà ristabilita e i nostri soci perderanno la possibilità di affittare, chiederemo anche i danni”.  In tale contesto, Adico ricorda come muoversi in caso di morosità dell’inquilino che se ne va dall’appartamento. La prima cosa da fare è chiedere al fornitore la cessazione amministrativa . Una volta ottenuta, il distributore ha dieci giorni di tempo per riattivare la fornitura in caso di lavori semplici e 60 in caso di lavori complessi. “I nostri soci hanno chiesto la cessazione della fornitura a giugno – conclude Garofolini – a oggi nessun tecnico si è presentato per ripristinare la colonnina del gas. Cosa racconteranno ai nuovi inquilini i nostri soci? Che la casa è a posto ma manca solo un piccolo e trascurabile dettaglio, il gas? Chiediamo che la situazione venga risolta subito”.

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