Caro bollette, Adico offre ai propri soci il modulo per il ricalcolo delle fatture

La domanda è sempre più inflazionata, di questi tempi: è possibile difendersi in qualche modo dal caro-bolletta, soprattutto quando gli importi in fattura risultano del tutto sproporzionati? La risposta è semplice: sì, è possibile, se le cifre richieste si riferiscono a consumi stimati. Infatti, in questo caso, si può richiedere al proprio fornitore un ricalcolo segnalando i consumi reali rilevati tramite l’auto lettura. Il nuovo conteggio potrebbe regalare qualche buona notizia, con risparmi a volte anche rilevanti.

In tale contesto, l’associazione presieduta da Carlo Garofolini, mette e disposizione dei propri soci, gratuitamente, un modulo che gli utenti possono inviare al proprio fornitore con la richiesta, appunto, del ricalcolo in base all’autolettura.

“Nelle ultime settimane – sottolineano dall’Adico – riceviamo ogni giorno richieste di assistenza e di aiuto in relazione a bollette dagli importi stratosferici. Agli utenti si chiede il doppio se non il triplo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente con consumi pressoché immutati. I rincari sono iniziati lo scorso luglio, per poi diventare insostenibili a partire dal nuovo anno. Per questo stiamo individuando ogni possibile strategia per rendere meno pesante questa situazione. In alcuni casi, abbiamo constatato forme di speculazione da parte di aziende poco oneste che, approfittando dei continui annunci sul caro-bolletta, hanno aumentato in modo spropositato le tariffe di luce e gas. In generale, però, gli aumenti sono figli della situazione internazionale che già prima della guerra ha registrato una ingestibile inflazione sulle materie prime”.    

Il modulo, come detto, è riservato ai soci e può essere richiesto contattando la segreteria allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì, 91-3 e 15-19) o inviando una mail a info@associazionedifesaconsumatori.it,.

4 risposte

  1. buon giorno sono roberto simion con la presente chiedo per cortesia il modulo per il ricalcolo dei consumi dell’energia elettrica.grazie

    1. Salve signor Roberto, posso chiederle la cortesia di contattarci allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19). Sono le colleghe della segreteria che monitorano e registrano le richieste, occupandosi poi dell’invio del modulo.
      Se chiama oggi il telefono dovrebbe essere relativamente libero. Negli altri giorni c’è un po’ di caos. Può anche inoltrare la richiesta a info@associazionedifesaconsumatori.it.
      La ringrazio per averci contattato e le auguro intanto una buona serata.
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  2. effettivamente non si capisce il perchè di questi continui aumenti.
    Ma lo stato, il governo nulla o poco può fare per calmierare (non dopo ma prima) questi comportamenti?
    La gran parte di queste società per azioni, forse anche multinazionali, utility e uno stato deve essere ‘ostaggio’ di loro?

    1. Salve signor Gianni, temiamo che aver parlato di aumenti già dallo scorso luglio (non noi, ma la stessa Arera..) abbia favorito comportamenti speculatori. Già solo il fatto di parlarne si può considerare una vittoria però, visto che siamo in un mercato con centinaia di fornitori in concorrenza fra loro, compito nostro ma anche vostro è quello di segnalare le aziende che si comportano scorrettamente. Questi soggetti temono più la cattiva pubblicità che le multe dell’Autorità.
      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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