Coronavirus, fioccano le multe per chi viola le restrizioni ma in alcuni casi sono ingiuste. Garofolini: “interverremo solo dopo una attenta valutazione”

Il ragazzo che stava andando a trovare il padre in fin di vita e quello che doveva assistere la madre disabile; l’uomo che si è abbassato la mascherina mentre apriva la porta di casa, il giovane che ha fatto benzina a un distributore vicino alla propria abitazione però di poco oltre i 200 metri inizialmente fissati come distanza massima. Sono solo alcuni esempi di ciò che sta (in parte) succedendo con le multe legate alle restrizioni del Corona-virus. Multe per lo più giuste e condivisibili, ma che – come per le vicende accennate sopra che sono tratte dalla cronaca o sono state segnalate alla nostra associazione – possono essere considerate vere e proprie forzature. Perciò Adico, come annunciato già da settimane, seguirà quei cittadini che ritengano di aver ricevuto una multa ingiusta e ingiustificata, valutando con molta attenzione la presenza di validi requisiti per predisporre l’eventuale ricorso. “Già all’inizio del lockdown abbiamo paventato la possibilità che venissero comminate anche sanzioni contestabili – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’associazione dei consumatori -. Abbiamo anche specificato che avremmo analizzato molto bene le singole richieste visto che le multe riguardano la violazione di importanti norme sanitarie quindi mai e poi mai assisteremmo persone che si sono comportate in modo scorretto. Come ampiamente previsto, però, stanno emergendo casi di cittadini sanzionati in maniera discutibile e, a quanto pare, non stiamo parlando di situazioni isolate”. In tale contesto, Adico lancia un appello alle forze dell’ordine. “Chiediamo che ci sia la giusta valutazione delle diverse vicende e che si agisca con la diligenza del buon padre di famiglia. La tensione sociale è già alle stesse non bisogno alimentarla con atteggiamenti intolleranti o poco elastici”.

3 commenti su “Coronavirus, fioccano le multe per chi viola le restrizioni ma in alcuni casi sono ingiuste. Garofolini: “interverremo solo dopo una attenta valutazione””

  1. ormai è congenito le forze del’ordine si muovono solo per fare cassa e non per prevenire alcunchè, saluti.

  2. Veramente scandaloso il comportamento delle forze dell’ordine. Mettevano più ansia il loro comportamento che l’epidemia del coronavirus. Droni, elicotteri,moto da spiaggia,pattuglie. Non è stata una buona esperienza . Abbiamo vissuto col terrore ogni volta che si usciva di casa. Se le forze dell’ordine avessero lo stesso comportamento per chi abusa del lavoro nero o per coloro che allevano gli animali in maniera disumana ,come si è potuto vedere in tante trasmissioni fatte dai giornalisti di inchiesta, in Italia ci sarebbe una maggiore giustizia sociale.

    1. Salve, sono convinto che con il buon senso saremmo tutto migliori. Qualche volta ad alcuni uomini delle forze dell’ordine manca proprio questo.

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