Crisi Air-Italy, per tre ragazze mestrine si prospetta un’odissea in Egitto. Garofolini: “garantito il volo d’andata ma non quello di ritorno”

VENEZIA. Partiranno, questo è sicuro. Appuntamento a Malpensa, domenica mattina, e volo diretto verso l’Egitto, destinazione il Cairo. Per il ritorno, invece, chi vivrà vedrà.  Perché le tre ragazze mestrine  che ancora a settembre hanno prenotato tramite il portale e-dreams la vacanza nordafricana, mai e poi mai si sarebbero immaginate che la Air-Italy, con la quale hanno prenotato il volo, sarebbe stata messa in liquidazione di lì a poco. Per le tre amiche, dunque, l’avventura rischia di trasformarsi in odissea e il motivo è semplice. “Qualche giorno fa – racconta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico che sta seguendo la vicenda per definire un eventuale intervento del proprio ufficio legale – le ragazze hanno ricevuto da e-dreams, il tour operator on line tramite il quale hanno prenotato la vacanza, una comunicazione molto tardiva e alquanto ambigua. In pratica si comunicava alle clienti che il volo d’andata con Air Italy era confermato, il ritorno no. Certo, è stato garantito il rimborso del biglietto dalla stessa E-dreams. Però al momento dell’acquisto il ticket costava 190 euro, 95 euro a tratta. Ora, invece, per tornare dal Cairo in Italia ci sono voli da 300, 400 euro, una vera e propria mazzata. Tra l’altro le tre amiche mestrine riceveranno le informazioni definitive solo mentre saranno in ferie e quindi dovranno organizzarsi in piena vacanza quando invece vorrebbero solo rilassarsi e divertirsi. Un vere e propria beffa”. Le ragazze stanno ora decidendo come muoversi, per non dover pagare l’aereo del ritorno tanto quanto il pacchetto vacanza. “Aspettiamo di vedere cosa accade – conclude Garofolini -. Se dovranno comprarsi un biglietto nuovo, il tour operator dovrà rimborsare per intero il costo del biglietto acquistato in loco”.      

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