DA TRE MESI SENZA CONTRIBUTO PER L’ASSISTENTE DOMICILIARE, 41ENNE DISABILE DI NOALE CHIEDE AIUTO ALL’ADICO. GAROFOLINI: “L’INPS INTERVENGA SUBITO”

NOALE (VENEZIA). Fino a febbraio, nessun problema. Da quel momento in poi, il più totale silenzio. E’ così che da oltre tre mesi un 41enne di Noale affetto da una disabilità al 100% attende il contributo dell’Inps previsto all’interno del progetto Home Care Premium ideato dall’Istituto per supportare economicamente alcune “categorie fragili” della popolazione. In questo caso il contributo, che può arrivare fino ai 1.050 euro, era utilizzato dall’uomo a partire dallo scorso settembre. Con quei soldi ottenuti dopo aver partecipato a un bando, la famiglia del 41enne di Noale era riuscita a sostenere le spese per una assistente domiciliare. Da marzo, fino a oggi, però, qualche cosa è cambiato. “Nel conto non arriva più nulla – racconta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – e così da tre mesi l’uomo non può più pagare l’assistente che comunque continua a seguire il 41enne con grande dedizione”. La madre dell’uomo, A.R., 64 anni, ex insegnante ora in pensione, ha chiesto più volte spiegazioni all’Inps ottenendo risposte vaghe se non inesistenti. “A un certo punto le hanno anche detto che il contributo era stato messo in pagamento – continua Garofolini – ma a oggi non se visto ancora nulla”. Dopo aver bussato alle porte dell’Ente senza ottenere risposte, A.R. ha deciso di rivolgersi all’Adico per cercare di sbloccare la situazione. “Scriveremo all’Inps chiedendo spiegazioni in merito – conclude il presidente dell’Adico -. Il nostro scopo in questo momento è che il contributo venga subito sbloccato e che si provveda in contemporanea all’erogazione degli arretrati”.

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