Dentix di Mestre, le finanziarie cominciano a restituire le rate pagate a fronte dei lavori non eseguiti. Garofolini: “la notizia che attendevamo, i pazienti possono tornare a sorridere”

MESTRE. Prima la sospensione delle rate, ora la restituzione degli importi già versati a fronte di lavori non eseguiti. Per i pazienti della Dentix di Mestre – rimasti a piedi dopo il lockdown a causa della chiusura della clinica odontoiatrica di piazza Ferretto – le buone notizie sono contenute nelle lettere inviate ad alcuni soci Adico dalle due principali finanziarie coinvolte, Cofidis e Fiditalia. I due istituti di credito, dopo aver analizzato le perizie presentate dai clienti tramite la nostra associazione, hanno decretato la restituzione delle rate già pagate senza aver ricevute le relative cure dalla clinica. E di conseguenza, il finanziamento è stato sospeso. “E’ una novità importantissima per non dire decisiva – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’associazione dei consumatori -. I nostri soci chiedono soprattutto questo, di avere indietro i soldi già versati per interventi mai praticati. Così possono rivolgersi ad altri studi per completare i lavori. Teniamo conto che molti sono in situazioni di grande sofferenza fisica proprio perché si ritrovano con interventi fatti a metà e magari già pagati in tutto o in parte. Ora alcuni soci hanno avuto la buona novella e ci auguriamo che presto molti altri la ricevano”. La questione Dentix, com’è noto, è scoppiata subito dopo il lockdown. La clinica di piazza Ferretto, come quelle del resto d’Italia, dopo la chiusura forzata di marzo e aprile, a maggio non ha più riaperto mettendo in seria difficoltà decine di persone. Oltre 150 pazienti si sono rivolti all’Adico per essere assistiti nei confronti delle finanziarie – tramite le quali hanno chiesto il prestito per gli interventi odontoiatrici – e per mettere in mora la Dentix stessa. Cofidis e Fiditalia, che raccolgono il 90% dei pazienti seguiti dall’associazione, hanno subito risposto alle richieste inviate dall’ufficio legale dell’Adico accordando inizialmente la sospensione delle rate in attesa di sviluppi. Nel frattempo, le vittime della clinica odontoiatrica hanno effettuato le perizie sullo stato dei lavori eseguiti con un unico scopo: ricevere indietro dalla finanziaria le rate pagate per quella parte di lavori interrotti a partire dal lockdown. “Per fare un esempio – continua Garofolini – un nostro socio che aveva già sborsato circa 2 mila e 700 euro, ne riceverà indietro 2 mila, dato che la perizia ha confermato che aveva ricevute cure corrispondenti a soli 700 euro. Siamo molto soddisfatti e ci auguriamo che ora anche gli altri iscritti possano ricevere lo stesso trattamento”.   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *