Emergenza Covid, si va verso un nuovo rinvio (30 settembre) per il pagamento delle cartelle fiscali. Garofolini: “provvedimento atteso e indispensabile”

Avete debiti o pratiche in sospeso con il Fisco? Beh, a quanto pare potete stare tranquilli fino al 30 settembre. Sarebbe questa, infatti, secondo molte indiscrezioni, la nuova data entro la quale gli adempimenti tributari (compresi i controlli) sono sospesi. Un atto dovuto (in attesa di conferma) anche in vista di una fase 2 che contempla ancora molte chiusure forzate per quanto riguarda alcuni comparti dell’artigianato e del commercio. “In questi giorni siamo stati travolti dalle telefonate di cittadini che chiedono lumi sulla sospensione dei pagamenti, visto che il 31 maggio sarebbe l’ultimo giorno per la moratoria – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. Siccome restiamo in una situazione di grave emergenza, ora soprattutto economica, è inevitabile la definizione di un nuovo termine che magari, poi, subirà altre proroghe. Aspettiamo di vedere cosa deciderà il governo, che dovrebbe esprimersi entro questa settimana, ma non abbiamo motivi per pensare che questo rinvio di tre mesi non venga confermato nel decreto o in altre disposizioni. Se invece non si procederà con la sospensione saremo i prima a farci sentire e a richiederla perché è sotto gli occhi di tutti la grave situazione in cui versano molti, troppi cittadini “. E’ probabile che il nuovo termine di interruzione degli atti tributari sia accompagnato pure da un pacchetto di misure fiscali per aiutare i contribuenti in difficoltà. E tra queste ci sono anche interventi sulle compensazioni e l’ipotesi, ancora al vaglio, di sospendere i pignoramenti su stipendio e pensioni per i debiti col fisco. Vi terremo aggiornati come nostra abitudine.

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