Errori dei Caf e cartelle esattoriali, Adico avvia un apposito servizio dedicato ai contribuenti

Può succedere e, anzi, succede spesso. Una informazione sbagliata od omessa, un modulo compilato male, una comunicazione scorretta, una crocetta messa nel posto sbagliato. Basta poco nella giungla della burocrazia per perdere anche migliaia di euro o benefici sostanziosi e quando la colpa non è del diretto interessato, ma da chi ha la responsabilità di offrire il proprio servizio, allora la rabbia cresce in modo esponenziale. Andiamo al dunque: Caf e Patronati seguono un numero imprecisato di utenti, soprattutto in fase di dichiarazione dei redditi. Lo sbaglio, dunque, è sempre dietro l’angolo e ci può stare. Il problema, però, è che quasi sempre a rimetterci è l’utente, perché non esiste una responsabilità diretta di queste strutture e, oltretutto, lo sbaglio bisogna dimostrarlo perché l’operatore difficilmente lo ammette (se non di fronte a cose scritte o a testimoni).

Adico segue da sempre questo articolato filone ma, in considerazione delle tante richieste di assistenza e della complessa attività legale necessaria per tutelare i propri soci, ha avviato da alcuni giorni uno specifico servizio interamente dedicato agli errori di Caf e Patronati e alle problematiche con l’Agenzia delle Entrate. L’associazione ha deciso di avvalersi di una consulente esperta in materie fiscali che si dedicherà in modo esclusivo alle pratiche inerenti le tematiche fiscali, in primis, errori Caf e problemi con le cartelle esattoriali.

Per informazioni e prenotazioni degli appuntamenti, contattateci allo 041-5349637 (dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19).    

6 risposte

  1. Buongiorno, mia figlia, con un bambino di 10 anni in affitto ma senza marito (almeno economicamente) ha percepito il reddito di cittadinanza lo scirso anno ma, da febbraio di quest’anno, gli e’ stato tolto per reddito mobiliare del 2020 di 8170 euro (superiore di 170 euro alla soglia). Abbiamo aspettato il 1 aprile ed al caf abbiamo nuovamente fatto domanda di reddito ma l’INPS, a dire del CAF, ha respinto la domanda senza inizialmente giustificazione. Recatomi all’INPS, sempre con appuntamenti che facevano perdere giorni, mi e’ stato riferito che lo stesso non avrebbe ricevuto alcuna domanda a nome di mia figlia. Sono andato quindi al CAF che, per effetto di appuntamenti pregressi, non mi ha nemmeno ricevuto ma mi ha dato un appuntamento 15 giorni dopo. Inutile dire che anche tramite telefono non mi hanno detto nulla. Passato il tempo il CAF mi ha spiegato che l’INPS avrebbe respinto la domanda perche sarebbe stato omesso un percettore di reddito che vivrebbe con mia figlia!! Abbiamo cosi’ fatto avere lo stato di famiglia che dimostrava il contrario ma il CAF si e’ inizialmente rifiutato di fare la domanda perche’ in attesa di una risposta dal funzionario INPS. Sono passati oramai quasi quattro mesi da quando e’ stato revocato il reddito ed ad oggi sono ancora in attesa di risposte nonostante le mie telefonate per aggiornarmi sulla situazione! Specifico che mia figlia ha lavorato (per il reddito)fino a fine febbraio perche’ nessuno si e’ premunito di dire che non avrebbe piu’ percepito il reddito da fine gennaio. Considerata la situazione non e’ possibile intervenire? Specifico che il reddito mobile di mia figlia lo scorso anno, da documento ufficiale, e’ di 21 euro e che non ha percepito, tranne il rdc, nessun altro intrito economico; che paga 550 euro di affitto e che ha un bambino di 10 anni totalmente a suo carico. Non percependo reddito non ha nemmeno ancora incassato l’assegno per il figlio ed altri bonus. Ringrazio anticipatamente per l’interesse e rimango a Vs disposizione per eventuali chiarimenti. Grazie
    Marco Pagani

    1. Salve, grazie per averci scritto. Le consiglio di contattarci allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19). Da pochi giorni abbiamo avviato un apposito servizio sulle problematiche fiscali e abbiamo una collaboratrice che si dedica solo a questo argomento.
      https://www.associazionedifesaconsumatori.it/errori-dei-caf-e-cartelle-esattoriali-adico-avvia-un-apposito-servizio-dedicato-ai-contribuenti/
      Le auguro intanto una buona giornata
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  2. E’ incredibile che in un paese civile, come amano definire l’Italia, possano succedere queste cose; e non sono casi isolati ma purtroppo molto frequenti.
    Oltre a ciò, le risposte sono di una esasperante lentezza.
    In compenso, cani e porci, percepiscono l’assegno e quindi non lavorano.
    Ho settantacinque anni, da quando ho iniziato a lavorare come professionista ho avuto sempre il Commercialista rendendomi subito conto (nel 1978) che sarei vissuto in un paese di truffatori e truffaldini che mi avrebbero succhiato il sangue. Ho lavorato all’estero per 45 anni come consulente in tutti gli impianti più grandi al mondo per ENI, Saipem, Snamprogetti, Yundai ecc. ecc. ; e quando raccontavo del sistema fiscale italiano non ci credeva nessuno.
    Ora smetto altrimenti faccio un infarto…….
    Complimenti per il vs. lavoro.

    1. Salve signor Gregorini, ne sentiamo anche noi di cotte e di crude ogni giorno. Credo abbia fatto bene ad affidarsi al commercialista è che per molte persone il costo di questo professionista non è affrontabile.

      GRAZIE MILLE PER I COMPLIMENTI SEMPRE GRADITISSIMI!!!!!!

      Le auguro una buona serata e non se la prenda troppo che non vale la pena fare un infarto :)))

      Un saluto
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  3. Buongiorno,per un’errata informazione da parte del CAF di Savona dove abito ho perso gli arretrati dell’assegno unico,chiamai un mese prima la scadenza prevista per fare richiesta ISEE specificando all’operatrice al telefono che era per recupero arretrati assegno mi disse che fino al 30 giugno non c’era posto disponibile che il primo giorno libero era il 4 Luglio ma di non preoccuparmi che avrei avuto modo di recuperare lo stesso gli arretrati avendo precedentemente già fatto richiesta entro fine febbraio di assegno unico tramite modulo inviatomi dall’azienda in cui lavoro dove era specificato di farlo entro il 28 febbraio inserendo isee se già in possesso oppure di inserirlo in un secondo momento.Adesso l’INPS a cui ho scritto subito se avevo ancora la possibilità di recuperarli mi ha risposto che la legge prevedeva invio assegno unico e isee parallelamente entro 30 giugno,essendo che il mio isee è stato inserito a luglio non posso più avere diritto agli arretrati per un’informazione data errata da parte del CAF,cosa mi consigliate di fare?Voglio andare a fondo a ciò che è successo perché ho una bambina piccola una in arrivo e tante spese da affrontare non è giusto avrei potuto muovermi diversamente avevo un mese davanti, grazie per l’aiuto

    1. Salve, provi a contattarci allo 041-5349637, speriamo di poterla aiutare.
      Un saluto
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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