Fisco, la Tasi preoccupa Squinzi: “Mi sembra un’altra botta”

“Ho visto i numeri, la Tasi mi sembra un’altra botta”. Lo dice il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, nel corso di una conferenza per l’avvio del Micam, la fiera delle calzature. “Mi sembra – aggiunge – che Renzi potenza nel motore ce l’ha, auguriamoci che sia capace di scaricarla per terra”.
“Pare ancora una volta che si voglia aumentare il carico fiscale e recuperare risorse invece di ridurre i costi”, sottolinea Squinzi, precisando che si dovrebbe invece puntare maggiormente sulla “Spending review che Cottarelli ha avviato, spero che sia portata fino in fondo”.
“E’ necessario un intervento forte sul cuneo fiscale nel lavoro – dice ancora il presidente degli industriali – Mi sembra che Matteo Renzi condivida questa impostazione: mi auguro interventi incisivi in tempi rapidi. L’emergenza lavoro è quella numero uno di cui si deve occupare questo governo da lì può venire occupazione”, più lavoro “per le nostre imprese facendo ripartire i consumi interni”.
Su quanto la nuova squadra che compone il governo Renzi si in grado di affrontare questi temi, Squinzi sospende il giudizio. “Alcuni ministri – afferma – sono di ottimo livello, altri o non hanno esperienze specifiche di gestione amministrativa o politica, oppure sono io che non li conosco, aspettiamo alcuni mesi per vedere come operano”.
Per il presidente di Confindustria è “prioritario il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione: su questo sembra che Matteo Renzi abbia centrato il problema”. Squinzi ha ricordato che circola la cifra di 71 miliardi, di cui 20 sono stati già pagati: “Ne residuano altri ma sono fiducioso, Matteo Renzi nelle dichiarazioni programmatiche ha detto che 71 miliardi si possono pagare e io credo che si devono pagare. Credo – conclude – che il calo dei consumi interni derivi dalla crisi di liquidità delle imprese che si riversano sulle famiglie italiane”, per questo il “pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione è una priorità”.

 Fonte: larepubblica.it

Una risposta

  1. Ammesso e non concesso, che il governo “FONZI” sia composto di persone quasi oneste, non dobbiamo dimenticare che circa l’80%, è composto da persone di provenienza PD, e che questo partito è pieno di fantasmi della vecchia politica, che hanno portato al collasso economico il paese, ed ancora oggi nonostante le ricchezze accumulate, hanno posti chiave nel partito ed influenzano le decisioni di questo per i propri tornaconti, quindi penso che la potenza, che “FONZI” potenzialmente ha, sarà sabotata da questi, “cancri della politica” sarà scaricata sulla testa degli ITALIANI, creando delusione anche al presidente GIORGIO SQUINZI, non è un caso, che si incomincia a rivedere in giro questi cancri, riciclati, da colera.

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