Incidente durante l’escursione, grazie ad Adico Costa Crociere riconosce il risarcimento di 7 mila euro a una pensionata veneziana

VENEZIA. Perseverare sarà pure diabolico ma spesso è l’unico modo per ottenere giustizia. Lo sa bene Adico che in molte occasioni ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per far valere le ragioni dei suoi soci. Ed è grazie alla perseveranza dell’ufficio legale dell’associazione che M.R., 70enne pensionata veneziana, ha raggiunto il proprio obiettivo dopo circa un anno e mezzo di battaglie condotte nei confronti di Costa Crociere. La donna, infatti, ha ottenuto un risarcimento (per nulla scontato) di circa 7 mila euro dopo un incidente avvenuto il 5 settembre 2019 a margine di una escursione organizzata da Costa Fascinosa.  La somma di 7 mila euro va ad aggiungersi al circa 3 mila e 500 euro che la donna ha ricevuto dall’assicurazione e copre le spese affrontate per i danni sia fisici che morali subiti in quella nefasta giornata. Ma cosa è successo quel 5 settembre 2019? M.R., che stava trascorrendo con la nipote una crociera da Savona a Barcellona, passando per Napoli, Palermo, Ibiza, Palma di Maiorca – è caduta nel molo mentre stava salendo su una imbarcazione attrezzata da Costa Fascinosa (nave di Costa Crociere) per portare i passeggeri in una spiaggia di Ibiza. Un ruzzolone causato, secondo il racconto della vittima, dall’ostico accesso all’imbarcazione: due gradini infidi e una ringhiera oscillante hanno provocato la perdita di equilibrio e il conseguente capitombolo. L’ incidente ha provocato alla donna la rottura del perone e della tibia, con il conseguente trasporto immediato in una clinica dell’isola spagnola. Alla fine, M.R. è stata raggiunta a Ibiza dalla figlia e dal genero che hanno alloggiato per qualche giorno in un hotel per poi tornare a Venezia a far ricoverare e operare la 70enne veneziana al San Giovanni e Paolo, secondo il desiderio espresso dalla stessa pensionata. “Con Costa Crociere abbiamo stabilito da subito una fitta corrispondenza – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. Noi abbiamo chiesto un risarcimento che andasse al di là di quello riconosciuto dall’assicurazione. E’ stato un braccio di ferro serrato con un azienda, la Costa, appunto, che ha comunque dimostrato la propria serietà mantenendo con noi un dialogo sempre costruttivo. Alla fine, siamo giunti a una soluzione soddisfacente per la nostra socia e ciò dimostra ancora una volta come, lottando per i propri diritti, si possano raggiungere risultati considerati inizialmente insperati”.  

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