Mancato rimborso ai clienti senza green pass, Adico mette a disposizione dei soci una diffida “contro” le palestre. Garofolini: “tantissime richieste di intervento da iscritti mestrini”

MESTRE. La prima richiesta di rimborso è partita qualche giorno fa, diretta alla Webfit di via Vallenari. Ma, visto le numerosissime richieste d’assistenza giunte all’associazione in questo periodo, si presume che molte altre palestre riceveranno nelle prossime settimane identica comunicazione. Il problema, come segnalato da Adico qualche tempo fa, riguarda l’obbligo del green pass per le sale fitness e la conseguente esclusione di chi non è vaccinato. Sono moltissime, infatti, le persone che contattano l’associazione denunciando il rifiuto da parte delle palestre di rimborsare i non immunizzati per i mesi già pagati (anche quelli futuri) senza la possibilità di frequentare la struttura. In tale contesto e viste le tante segnalazioni di queste settimane, l’associazione presieduta da Carlo Garofolini ha deciso di predisporre una diffida per i soci dell’associazione nella quale si contesta il modus operandi di alcuni centri fitness, si chiede il rimborso per il periodo di mancato (forzato) utilizzo, e la chiusura del contratto. Il modulo sarà a disposizione degli iscritti a partire dal lunedì prossimo.

“Qualche settimana fa abbiamo evidenziato questa problematica raccontando di una giovane coppia di sposi che aveva sottoscritto ancora nel 2019 un abbonamento annuale con la Webfit di Mestre – spiega Garofolini -. Con il lockdown hanno accumulato i relativi voucher ma quando è intervenuto l’obbligo del green pass per le palestre, marito e moglie, non ancora vaccinati, hanno dovuto rinunciare al fitness. Ora chiedono il rimborso o un buono da utilizzare in futuro. La palestra finora ha negato di corrispondere quanto richiesto e ora siamo intervenuti noi”. La notizia comunicata da Adico ha scatenato molte reazioni da parte di cittadini iscritti alle palestre, tutti senza pass e più che mai determinati a farsi rimborsare i mesi non utilizzati. “Tra gli interventi – conclude il presidente dell’Adico – anche quelli di alcuni centri fitness che sottolineano le difficoltà vissute, gli extracosti pagati per il Covid e rivelano, poi, di aver adottato comportamenti ben diversi da quelli denunciati. Noi infatti non facciamo di tutta l’erba un fascio e, anzi, diciamo che il modus operando di alcuni possono rovinare la buona reputazione di chi si sta muovendo correttamente”. 

La diffida di Adico poggia su considerazioni molto chiare, ovvero l’assenza di un obbligo vaccinale per legge e il fatto che l’obbligo del green pass sia stato imposto dopo la sottoscrizione del contratto. E chiede la cessazione del rapporto (e il relativo rimborso) in considerazione della sopravvenuta impossibilità della prestazione (art. 1463 del codice civile). Per ricevere il modulo è possibile contattare l’associazione dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19. 

5 risposte

  1. Buon giorno
    Se possibile desidero ricevere il modulo di diffida per poter far valere i miei diritti con la struttura con cui ho stipulato un contratto di un anno a fine 2019

    1. Salve, certo gliela inviamo all’indirizzo mail che vediamo qui. SE ci fossero problemi, ci contatti allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19).

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  2. Salve.Io causa COVID, quindi la chiusura della palestra webfit di Pradamano (UD) .Nonostante abbia continuato a pagare su loro richiesta 7 mesi con la promessa che mi avrebbero dato la possibilità di andare a credito qualora avessero potuto ripristinare la palestra,ma mi sono trovato con la comunicazione che da quel momento ci sarebbe stato un aumento sostanzioso della quota.Ho chiuso l’abbonamento con regolare missiva via P.E.C richiedendo l’accredito delle 7 mensilità a me dovute.Ho fatto un ‘altro sollecito ma ad ora ancora nessuna notizia.Come potete aiutarmi?
    Grazie

    1. Salve, le consiglio di contattarci allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19). Noi abbiamo il modulo con la diffida che però, come avrà letto, è collegata al green pass. Comunque ci chiami, vediamo se la segreteria può fornirle qualche indicazione utile.

      Le auguro intanto una buona giornata
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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