Revocata l’esenzione dal pagamento del ticket a circa 6 mila utenti veneziani. Adico: “pronti ad aiutare chi ritenga di aver subito un torto”

Il messaggio è chiaro ma non riesce a dipanare il mistero che sta alla base delle lettere inviate in questi giorni a molti cittadini (soprattutto anziani) dall’Ulss Serenissima: “a seguito della revisione delle liste degli utenti aventi diritto all’esenzione del ticket sanitario per condizione economica, effettuata dal Ministero dell’Economia e Finanze, sono circa 5900 le persone del nostro territorio noi, come ogni altra azienda sanitaria, dobbiamo inviare la comunicazione di revoca dell’esenzione”.

La comunicazione accende i riflettori su una polemica scoppiata alcune settimane fa nel Trevigiano ma destinata a coinvolgere in breve tempo l’intero territorio regionale. In che modo e perché il Ministero sta rivedendo le liste per le esenzioni? Chiaramente tutto è legato al reddito: ma cos’è successo, da un anno all’altro, per rendere necessaria la revoca del beneficio a migliaia di persone (solo 6 mila nell’Ulss Serenissima)?

“Difficile pensare che tutti questi soggetti abbiano visto una impennata del loro reddito da un anno all’altro – commenta Carlo Garofolini, presidente di Adico che in questi giorni sta ricevendo molte segnalazioni e denunce su questo fronte -. Forse non ne avevano diritto neanche prima, chi lo sa? Dovrebbe essere la Regione a spiegarlo, dato che avrà recepito dal governo le relative spiegazioni. Di sicuro fra i tanti che sfruttano l’esenzione c’è pure qualche furbetto che non ne avrebbe diritto e in questi casi siamo i primi a chiedere mano pesante. I numeri del solo Veneziano, però, ci fanno pensare a molte situazioni non ben definite”.

Sia quel che sia, la questione sta emergendo in tutta la sua delicatezza e già da subito Adico mette a disposizione le proprie competenze per aiutare chi si ritrovi da un giorno all’altro privato dell’ esenzione, senza capirne il motivo.

Il reddito di riferimento è quello complessivo del nucleo familiare fiscale riferito al 2021 – scrive l’Ulss Serenissima -. Ricevuta la comunicazione della revoca, gli utenti possono tornare in possesso dell’esenzione autocertificando il proprio diritto presso gli sportelli aziendali, o più semplicemente attraverso le procedure online“.

Bene, se non fosse che, per far valere un diritto acquisito, bisogna presentare un’autocertificazione agli sportelli delle sedi dell’Anagrafe sanitaria, previo appuntamento. Oppure la si può inviare online, collegandosi al Sito dell’Ulss 3 Serenissima e allo Sportello Amministrativo OnLine.

“E le persone anziane? Quelle che più degli altri usufruiscono dell’esenzione? – si domanda Garofolini -. Anche l’azienda sanitaria, nella propria comunicazione, sottolinea la necessità per le persone più in là con gli anni di farsi aiutare da parenti, familiari, amici o persone esperte. Noi ci siamo, per chi ha bisogno ma già immaginiamo quanto panico creerà fra gli anziani onesti, quelli che hanno usufruito in modo onesto del beneficio, quando aprono quella lettera. Per quanto possano essere nella ragione, sarà comunque un brutto colpo oltre che una nuova incombenza, l’autocertificazione, non così facile da espletare”.   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Continuando a navigare nel sito acconsenti all'uso di Cookie Tecnici neccessari che permettono di offrire la migliore esperienza di navigazione, come descritto nell'informatva sulla privacy.