Rimborsi per gli abbonamenti annuali, Adico avvia un’ azione legale collettiva contro Actv. Garofolini: “l’azienda non può abbandonare così i propri utenti”

“L’abbonamento annuale è sempre con te. Risparmi, non ci pensi più e aiuti l’ambiente”. E’ questo lo slogan con cui Actv a settembre ha lanciato la sua campagna con particolare riferimento agli studenti. Ebbene, oggi come oggi quella pubblicità appare più che altro una burla, visto ciò che sta succedendo. L’emergenza Coronavirus, infatti, ha bloccato studenti e (molti) lavoratori con la conseguenza di rendere inutile per mesi il “ticket” annuale.

Ora Adico ha deciso di avviare una azione collettiva nei confronti dell’azienda dopo che la stessa, in questi giorni, ha risposto “no” alle richieste di rimborso degli utenti con tale motivazione: ““Pur comprendendo la richiesta ed i presupposti, le comunichiamo che non sussistono le condizioni per rimborsare titoli di viaggio acquistati e non utilizzati per cause conseguenti alle restrizioni stabilite da provvedimenti governativi. Tali restrizioni sono dovute a evidenti cause di forza maggiore e non sono ascrivibili a responsabilità dell’azienda”.

“La risposta non ci soddisfa – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – anche ricordando quanto Actv spinga per l’abbonamento annuale. Le cause di forza maggiore, vogliamo comunicare all’azienda, hanno anche investito i suoi utenti. E ora, che fa? Li abbandona così?”.

Eppure, in molti casi, i soldi persi di viaggiatori non sono pochi, anzi. Un abbonamento ordinario annuale per la rete urbana completa costa 370 euro, quindi 30,83 euro al mese. L’extraurbano nella tratta più lontana viene 630 euro, 52,50 euro al mese. Più fortunati gli studenti con l’annuale delle rete unica urbana che è offerto a 230 euro (19,16 euro al mese) ma per l’extraurbano c’è chi può sborsare anche 530 euro (44,16 euro al mese). “Per noi si devono rimborsare i soldi per i mesi in cui non si è usufruito del servizio, punto e stop”, continua Garofolini.

Le tante richieste di informazione e di aiuto che abbiamo già segnalato nei giorni scorsi, hanno convinto l’associazione ad avviare un’azione legale collettiva. A partire da martedì prossimo (e fino al martedì successivo, per ora) l’associazione raccoglierà i nominativi e i riferimenti dell’abbonamento annuale di chi intenda richiedere il rimborso per i mesi di mancato utilizzo del mezzo pubblico. Una volta raccolte le indicazioni necessarie, l’ufficio legale di Adico invierà una diffida ad Actv.

Per informazioni e adesioni è’ sufficiente contattare la segreteria allo 041-5349637 (operativa nei giorni festivi dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-18) e procedere con le informazioni richieste. Il servizio, come di consueto, è gratuito per tutti i soci.

2 commenti su “Rimborsi per gli abbonamenti annuali, Adico avvia un’ azione legale collettiva contro Actv. Garofolini: “l’azienda non può abbandonare così i propri utenti””

  1. Buongiorno, scrivo per la questione abbonamenti Actv, da anni pago per mio figlio un un’abbonamento annuale di 470 euro per 8km è vergognoso, ma mi hanno risposto che è la tratta! Aggiungo che ogni anno da tre anni si pone il Grosso problema di autobus super affollati al limite legale!sporchi! E spesso con Autisti che non sanno il significato della parola Educazione!
    Distinti saluti.
    Massimo v.

    1. Salve, grazie per il suo intervento. Oggi come oggi si attaccano al fatto di avere un buco di bilancio di 80 milioni di euro, noi comunque chiediamo lo stesso il rimborso. Se ha bisogno di informazioni ci contatti allo 041-5349637 dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19.

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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