Truffa del finto sms a firma di Intesa San Paolo, boom di casi seguiti da Adico. In una settimana aperte una quindicina di pratiche. Sottratte dai conti correnti somme che variano dai 500 ai 5 mila euro

MESTRE. Il caso più eclatante riguarda un cittadino del Lido a cui sono stati sottratti addirittura 5 mila euro. Ma ormai la truffa è diffusissima e, con ogni probabilità, nella sola provincia di Venezia ha già coinvolto centinaia di persone. Stiamo parlando del finto sms a firma di banca Intesa San Paolo tramite il quale ignoti malviventi riescono a rubare dai conti correnti dei risparmiatori dalle centinaia alle migliaia di euro, dimostrando un sicuro ingegno informatico e, soprattutto, un animo privo di alcuno scrupolo. Solo nell’ultima settimana Adico ha aperto una quindicina di pratiche ma in questi giorni il telefono dell’associazione è rovente. “Abbiamo raccontato alcuni casi che ci sono capitati diverse settimane fa – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – fra i quali quello di una 40enne di Fossò alla quale sono stati sottratti 700 euro. La notizia è stata pubblicata anche su un quotidiano online delle Riviera del Brenta e ha ottenuto oltre 15 mila e 600 visualizzazione a dimostrazione che in molti sono caduti nel tranello”. Il raggiro è davvero articolato e parte da un finto messaggio a nome di Banca Intesa San Paolo (con tutte le caratteristiche degli sms inviati dallo stesso istituto di credito ai propri clienti) con il quale si avverte la vittima di un movimento anomalo nel conto e lo si invita a verificare la situazione entrando in un link fornito sempre all’interno dell’sms. Appena si clicca l’indirizzo, si viene contattati da un sedicente operatore di Intesa – o con un fisso (solitamente 011, Torino, sede di Intesa San Paolo) o con un cellulare – il quale chiede all’interlocutore se abbia effettuato un bonifico solitamente all’estero. A questo punto la vittima riceve un codice nel suo cellulare e il malvivente chiede di fornirglielo. Poi la telefonata si chiude ma intanto dal conto corrente del truffato parte un bonifico solitamente indirizzato all’estero. “Banca Intesa conosce la situazione e sta cercando di avvertire i propri clienti – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – ma evidentemente non è sufficiente. C’è una falla nel sistema informatico della banca ed è qui che l’istituto deve intervenire. Sappiamo che la Polizia postale sta ricevendo tantissime segnalazioni e molte persone poi vengono da noi a chiederci assistenza. Stiamo aprendo davvero tante pratiche, il telefono squilla ogni minuto. Naturalmente noi, tramite il nostro ufficio legale, chiediamo alla banca di rimborsare i clienti truffati dato che la responsabilità dell’istituto di credito è palese. Ricordiamoci che siamo probabilmente di fronte a una banda ben organizzata nei confronti della quale bisogna correre subito ai ripari anche perché sembra che sia a conoscenza delle cifre contenute nei conti correnti dei risparmiatori”.

20 commenti su “Truffa del finto sms a firma di Intesa San Paolo, boom di casi seguiti da Adico. In una settimana aperte una quindicina di pratiche. Sottratte dai conti correnti somme che variano dai 500 ai 5 mila euro”

  1. Paola Poretti

    Anch’io ho avuto problemi con Intesa San Paolo per operazioni fatte a Bari, (io abito a Rovigo), non le ho fatte io. La banca non ha riconosciuto il disconoscimento e non vuole rimborsarmi il soldi sottratti

    1. Salve signora Poretti. le consiglio di contattarci alo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19). La nostra sede è a Mestre ma seguiamo iscritto in tutta Italia.
      La auguro intanto una buona giornata
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  2. Anche io ho subito lo scorso novembre una tuffa on line simile e mi hanno sottratto con una carta di credito virtuale 950.00 euro. Naturalmente banca intesa san Paolo nn ha accettato il disconoscimento e nn mi anno rimborsato la cifra non so eppure con quelle motivazione.

    1. SAlve signora se ha voglia di contattarci per sapere come ci muoviamo noi chiami pure allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì 9-13 e 15-19).

      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  3. anch’io ho ricevuto lo ste sso sms ma quando all’apertura del link chiedeva le mie credenziali ho chiuso e cancellato il messaggio memore degli avvisi rilasciate dal numero verde.
    Bisogna non stare attenti ma ATTENTISSIMI

    1. Salve, è vero e lo diciamo sempre anche noi. Capisco però che il tranello sia ben consegnato perchè mi creda abbiamo decine e decine di richieste d’assistenza. Ora banca Intesa San Paolo sta avvertendo i propri clienti ma per molti la fritta è fatta.
      Grazie per la sua testimonianza
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  4. Salve, volevo condividere con voi quello che mi è accaduto lo scorso giugno….
    Mi arriva una pec proveniente dal tribunale di Napoli, la leggo ma non apro gli allegati…
    Qualche giorno dopo il cellulare non funziona, lo schermo diventa nero e non riesco a capire quello che sta succedendo….in pratica mi arrivano le telefonate e i messaggi, ma non riesco a vedere cosa succede. Il giorno seguente tutto si ripristina normalmente, man mano le app si attivano e solo in tarda serata riesco ad accedere alla mia home banking…
    Noto immediatamente che la sera precedente era stato eseguito un bonifico istantaneo in un conto estero….
    Procedo con le trafile burocratiche (denuncia, disconoscimento del bonifico). Dopo qualche mese mi vengono riaccreditati i soldi, ma quasi allo scadere della procedura la banca si riprende i soldi addebitandomi il bonifico…
    Quindi mi sono ritrovata senza soldi nel conto e a dover affrontare anche le spese dell’avvocato … preciso che la banca è sempre la stessa…ISP….
    Grazie
    Saluti

    1. Salve signora la ringrazio tantissimo per questa preziosa testimonianza. Certo il comportamento della banca mi lascia perplesso guardiamo cosa succederà con i nostro innumerevoli casi. Sono convinto che tramite la forza dell’ufficio legale riusciremo a dare soddisfazione ai nostri soci. Naturalmente troverà tutti gli aggiornamenti nel sito.
      La ringrazio ancora per il prezioso e utile intervento e la auguro intanto una buona serata.
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  5. Maria Canevese

    Anch’io ho subito la stessa truffa: prima SMS di Intesa San Paolo che mi diceva che la mia carta di credito era stata bloccata. Poi telefonata dal numero “verde”, proprio quello della banca, in cui mi veniva detto che il blocco era avvenuto perché stavano installando la nuova app della banca…io non so come abbiano fatto perché non ho fornito i miei codici, bensì mi è arrivato un codice via SMS e il sedicente operatore mi diceva che sta necessario inserirlo per poter alzare i livello di sicurezza e accedere alla nuova app. Fatto sta che hanno prelevato dal mio conto 3000 €, attraverso cordless presso uno sportello che, dai codici presenti nel mio saldo, sembra essere a Bari…e io vivo a Treviso. La banca mi ha negato il rimborso perché non ritiene di avere alcuna responsabilità. Ma se io non ho fornito i miei codici e sono stata contattata dal loro numero ???!!!

    1. Salve signora, siamo stracarichi di casi. Se guarda oggi il sito ne abbiamo raccontato un altro relativo a un ultraottantenne disabile al 100 per 100 a cui hanno sottratto oltre 10 mila euro. E’ una situazione drammatica ma siamo convinti di poterla risolvere al meglio. SE vuole ci contatti allo 041-5349637 dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19.
      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

      1. Salve mi è capitata una cosa simile questa estate a giugno/luglio! Mi hanno sottratto quasi 2300 euro, avevo fatto richiesta di disconoscimento con la banca ( sempre intesa) e sembrava essere andato tutto a buon fine .. a distanza di un mese e mezzo la banca se li è ripresi.. dicendomi che loro non hanno violato la loro sicurezza e che non ne rispondono! Voi potete aiutarmi nonostante sia successo mesi fa? E volevo sapere se è giusto che la banda mi abbia dato una giustificazione del genere quando sono stata truffata .. grazie

        1. Salve signora, le avevo risposto ma forse si è cancellata… non la vedo più. Casomai abbia pazienza, vedrà due risposte 🙂 In ogni caso la giustificazione della banca non ha molto senso anche considerando il numero impressionante di persone truffate (di ogni genere ed età). Le consiglio di contattarci allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19) e così potrà parlare con la segreteria che le spiegherà come ci stiamo muovendo noi e le dirà se possiamo, nel caso, intervenire anche se è stata truffata a inizio estate.
          Distinti saluti
          Gianluca Codognato
          uff. stampa Adico

  6. Salve mi è capitata una cosa simile questa estate a giugno/luglio! Mi hanno sottratto quasi 2300 euro, avevo fatto richiesta di disconoscimento con la banca ( sempre intesa) e sembrava essere andato tutto a buon fine .. a distanza di un mese e mezzo la banca se li è ripresi.. dicendomi che loro non hanno violato la loro sicurezza e che non ne rispondono! Voi potete aiutarmi nonostante sia successo mesi fa? E volevo sapere se è giusto che la banca mi abbia dato una giustificazione del genere quando sono stata truffata ..

    1. Salve signora, la giustificazione della banca – visto anche il numero incredibile di truffati – non ha ragione di essere. Purtroppo però pare si sia comportata così in diverse occasioni. Le consiglio di contattarci allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19) così la segreteria le spiegherà come ci stiamo muovendo. Le auguro intanto una buona giornata.
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  7. Salve. Anch’io sono stata vittima di un fatto molto simile lo scorso 15 settembre. Io sono a Rima e sono una cliente Fideuram. Ho ricevuto una telefonata sul cellulare da un numero verde di un seducente (ora lo so) servizio di sicurezza bancario che mi allertava contro tentativo di hackersggio sui conti correnti Fideuram e mi chiedeva appunto se avevo predispisto io stessa un bonifico di 5500 € (cioè tutto!) a un tale Allocca Giuseppe (! Ma è un nome che esiste, ho controllato poi). Alla mia risposta negativa l’impiegato mi dice che si puó fermare l’operazione se gli comunico subito il codice che mi arriva via sms. Infatti immediatamente mi arriva il messaggio e leggo il codice. Talmente mi hanno fatto sentire protetta e tranquilla che mi sono accorta dell’ammanco solo dopo 15 giorni, ma intanto il numero della telefonata ricevuta era andato perso e così pure l’sms.
    Adesso la banca rifiuta di credere che erano evidentemente già dentro il mio conto corrente e che serviva solo quel codice per concludere l’operazione e io non ho nessuna prova da portare. Il mio avvocato chiede a me cosa voglio fare…Che probabilità ho di veder riconosciuto almeno un parziale risarcimento? Questa storia è molto simile a quelle che riportate nel vostro articolo, mi sembra. Voi come vi state muovendo in proposito? C’è una class action a cui posso partecipare?

    1. Salve signora, più che simile ai “nostri” casi di Intesa San Paolo direi che la storia sia identica. Le class action in questi (come in molti altri) casi non può trovare attuazione visto che dovremmo avere vicende identiche anche a livello di importi sottratti. Le consiglio comunque di contattarci allo 041-5349637, così la segreteria le spiegherà come ci muoviamo noi nell’ambito di questa problematica. Poi ovviamente sarete sempre aggiornati su eventuali sviluppi/novità tramite il nostro sito e la nostra newsletter.
      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  8. Raffaele Maestri

    Anche a me è successa la stessa cosa, con le stesse modalità mi hanno sottratto 5mila euro, anche nel mio caso la Banca Intesa Sanpaolo ha rifiutato il disconoscimento, dichiarandosi totalmente estranea all’accaduto…..

    1. Salve, le consiglio di contattarci allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì 9-13 e 15-19).
      Distinti saluti
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  9. Buongiorno anche io e mio marito siamo stati vittime della truffa Intesa San Paolo, lo scorso 24 febbraio, per una cifra notevole.

    1. Salve, purtroppo siete in “buona” compagnia noi ora stiamo seguendo circa 70 casi da tutta Italia. Se volete, contattateci pure allo 041-5349637 (siamo aperti dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19). La segreteria vi spiegherà come ci muoviamo così potrete decidere se affidarvi o meno a noi. Intanto le auguro una buona serata.
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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