Volete prenotare una vacanza? Attenzione alle truffe on-line. I consigli di Adico

Prenotare on line le vacanze estive è una consuetudine ormai consolidata ma resta ancora la più rischiosa. Le truffe corrono sul web alla stessa velocità con cui si ingigantisce l’ingegno criminale degli hacker e adesso come desso i raggiri informatici conoscono un boom senza precedenti. Seguendo le esperienze degli anni passati (escluso il surreale 2020), la nostra associazione mette in guardia i viaggiatori dai raggiri che molto spesso si traducono in una beffa.

Alcuni esempi di casi seguiti dal nostro ufficio legale.

Si prenota una struttura che, alla fine, non esiste.

Si paga un pacchetto vacanza “fantasma”.

Si prenota una casa che dista dal mare chilometri, invece che pochi metri come promesso. O che, comunque, non rispetta minimamente gli standard annunciati.

Si arriva nell’appartamento prenotato e ci si rende conto che è occupato da altri vacanzieri, anche loro raggirati.

Si arriva nell’alloggio prenotato e ci si trova dentro i proprietari ignari del fatto che qualcuno abbia affittato il loro appartamento.

Come fare, dunque, per scongiurare brute sorprese?

Ecco alcuni consigli sempre utili per non incappare in tranelli e raggiri nelle prenotazioni sul web.

  • Assicurarsi dell’esistenza della struttura che si intende prenotare controllando nei motori di ricerca con panoramica tridimensionale.
  • Verificare l’autenticità dell’offerta controllando i vari portali di prenotazione, leggendo le recensioni di altri viaggiatori o contattando gli uffici turistici della località prescelta per le vacane.
  • Pagare on line solo tramite sistemi sicuri e certificati.
  • Consultare il sito del commissariato di polizia on line (www.commissariatodips.it) per leggere gli aggiornamenti sul fenomeno, segnalando eventuali sospetti.
  • Puntare sulle referenze e sul passaparola di amici
  • In caso di truffa, rivolgersi subito a persone esperte come i legali dell’Adico (041-5349637) tramite lo sportello “vacanza informata”.

Ricordiamoci che esistono anche molti siti finti, creati dai truffatori solo per raggirare le persone in un breve arco di tempo per poi sparire dal web all’improvviso. In questi casi c’è davvero poco da fare se non segnalare il raggiro alla Polizia Postale e sperare che i malviventi vengano identificati.

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